Lo zucchero è il principale responsabile della carie dentale. Falso

La credenza che lo zucchero sia l’unica causa dell’insorgenza di carie è molto diffusa. In realtà, secondo l’EFSA sono molti i fattori che, oltre al consumo di carboidrati, influenzano lo sviluppo di carie: non tra questi abbiamo l’igiene orale, l’esposizione al fluoro, la predisposizione genetica e la frequenza di consumo alimentare (1).

Tutti i carboidrati fermentabili contenuti nel cibo possono contribuire allo sviluppo della carie: essa si forma infatti quanto i batteri della placca dentale fermentano l’amido e gli zuccheri, producendo degli acidi che a loro volta erodono lo smalto del dente. Questi carboidrati fermentabili sono presenti non solo negli alimenti e nelle bevande dolci, ma in molti cibi come patate, pane, cereali da prima colazione, frutta e cereali integrali (2).

Secondo vari studi scientifici, il rischio di carie dentale è influenzato non tanto dalla quantità di carboidrati fermentabili assunti, quanto dalla frequenza con cui tali nutrienti vengono ingeriti (3,4,5).  Una conferma di quanto detto viene dai dati OMS e OECD. Nei paesi occidentali la prevalenza della carie nei bambini e negli adolescenti è diminuita negli ultimi 40 anni, nonostante il consumo di zucchero sia rimasto invariato e sia aumentato quello degli snack fuori pasto (6).

L’industria saccarifera europea e nazionale:

  • Supporta la raccomandazione del report Eurodiet (7) di limitare il numero dei pasti a 4 al giorno, al fine di ridurre la frequenza con cui vengono ingeriti alimenti che contengono carboidrati fermentabili.
  • Supporta la raccomandazione della Federazione Dentale Mondiale di prevenire la carie lavandosi i denti due volte al giorno con dentifricio a base di fluoro.

FONTI:

  1. EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition, and Allergies (NDA) (2010). Scientific Opinion on Dietary Reference Values for carbohydrates and dietary fibre. EFSA Journal 8(3):1462
  2. Touger Decker R., van Loveren C. (2003). Sugars and dental health. American Journal of Clinical Nutrition. 78 (Suppl): 881 S892
  3. Anderson C.A. et al. (2009). Sucrose and dental caries: a review of the evidence. In Central aspects of sugars in human nutrition. Obesity Reviews 10: 41-54
  4. Duggal MS et al. (2001). Enamel demineralization in situ with various frequencies of carbohydrate consumption with and without fluoride toothpaste. J Dent Res 80: 1721-1724
  5. Kafatos A.G., Codrington C.A. (2001). Eurodiet – Reports and Proceedings. Public Health Nutrition 4:2(a) Special Issue; Kay. E.J. Caries prevention: based on evidence? Or an act of faith? British Dental Journal 185: 432-3.
  6. WHO Global Oral health database http://www.who.int/oral_health/databases/malmo/en/
  7. Eurodiet (2000). Eurodiet core report: Nutrition and diet for healthy lifestyles in Europe. Science and policy implic
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